LA SETTIMANA... SCORSA. (7-14 maggio 2021)
E' partito sabato 8 maggio da Torino il 104° giro d'Italia, che si concluderà il 30 maggio a Milano. Sono 21 le tappe che i ciclisti affronteranno, per un totale di 3479.9 km e 48 mila metri di dislivello, con soli due giorni di riposo. Le squadre in gara sono 23, con 8 corridori per ognuna.
Il Giro d'Italia è una delle manifestazioni sportive più importanti del nostro paese anche perché in passato, prima che il calcio ne prendesse il posto, il ciclismo era considerato il vero sport nazionale. Istituito dalla Gazzetta dello Sport venne corso per la prima volta nel 1909 e fu un appuntamento fisso nel maggio di ogni anno con due pausa durante le guerre mondiali; l'anno scorso, a causa del Covid è stato invece spostato ad ottobre.
Si tratta di una gara ciclistica maschile a tappe alla fine della quale i ciclisti accumulano un punteggio. Il giro è ogni anno diverso e percorre più o meno tutta l'Italia tra tappe pianeggianti e salite di montagna ( le preferite degli appassionati). Il simbolo del Giro è la maglia rosa che quest'anno compie 90 anni: il colore fu scelto in onore della Gazzetta dello sport e viene indossata dal leader della classifica generale cioè quello con punteggio più alto.
Per quanto riguarda il Giro 2021 , da quanto leggo sui giornali, è difficile fare previsioni sia sui possibili vincitori sia sulle tappe più decisive. Ma questa imprevedibilità è proprio caratteristica di questo sport perché un temporale, qualche problema meccanico o fisico, un forte vento, potrebbero scombinare le carte.
Tutti a seguire il Giro dunque! E tra una ventina di giorni vedremo chi si aggiudicherà il famoso Trofeo senza Fine: nome curioso per una coppa; si chiama così perché è a forma di spirale e viene allungato ogni anno con l'aggiunta del nome dell'ultimo vincitore.
📸 www.ciclismo.it
❷ ISRAELIANI E PALESTINESI, LA GUERRA SENZA FINE.
Di nuovo a ferro e fuoco. Israeliani e palestinesi sono di nuovo sul piede di guerra (anche se di fatto non hanno mai smesso). Dopo alcuni giorni di tensioni sono iniziati bombardamenti e lanci di razzi con un'intensità che non si vedeva dal 2014. Questo conflitto si inserisce dentro un conflitto più grande, che continua da decenni, ed è denominato conflitto israelo-palestinese. Tale conflitto riguarda il contendersi di territori tra israeliani e palestinesi ed ha origine dopo la caduta dell'impero turco, quando, alla fine della prima guerra mondiale, gli ebrei, il "popolo senza terra", decisero di insediarsi nei territori palestinesi, considerati importanti per la loro religione, per poterne fare il loro "stato". Queste aree erano, e sono, però abitate da arabi ed hanno grande importanza anche per la religione musulmana. Dopo la seconda guerra mondiale l'Onu cercò di gestire la situazione attribuendo alcuni territori agli ebrei ed altri ai palestinesi. Ma quando nel 1948 i territori degli Ebrei vennero proclamati Stato di Israele cominciano un serie di guerre e violente proteste palestinesi nei territori amministrati da Israele con continuano tutt'oggi. Solo nel 1993 si ebbe un primo vero tentativo di pace con la creazione di un'Autorità Nazionale Palestinese a Gaza e in Cisgiordania.
Tuttavia questo processo di pace non si è mai concluso; ci furono altre rivolte e la creazione di Hamas, un'organizzazione politica e paramilitare palestinese che da molti stati è considerata organizzazione terroristica perché combatte con atti terroristici lo Stato di Israele. Ad oggi Hamas controlla la striscia di Gaza, un territorio compreso tra Israele ed Egitto; un vera polveriera dove vivono moltissimi civili indifesi.
Tutto questo per spiegarvi che è un vero casino in quella zona, da sempre in costante guerra, anche perché le cose sono mooooolto più complesse e difficili di come le ho riassunte qui.
Comunque, tornando alle notizie di questi giorni, a Gerusalemme (altro luogo da sempre conteso da ebrei e palestinesi) si stava vivendo da giorniuna situazione di tensione in particolare per alcune manifestazioni contro lo sfratto di alcune famiglie palestinesi... ma anche per altre ragioni. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l'intervento della polizia israeliana che ha lanciato dei fumogeni in uno dei luoghi più sacri per la religione musulmana; questo ha provocato la risposta di Hamas che ha reagito con il lancio di razzi verso la città. Di conseguenza Israele ha iniziato bombardamenti su Gaza innescando un botta e risposta che indovinate cosa ha provocato? Numerosi morti di civili, bambini compresi. E questi atti di guerra non sembrano purtroppo in diminuzione.
📸 www.gruppocorallo.it
🤷 COSA VUOL DIRE? 🤷
polveriera: paese o zona dove esistono forti tensioni che possono sfociare improvvisamente in una situazione di rivolta o di guerra.
sfratto: obbligo di lasciare una casa
goccia che fa traboccare il vaso: modo di dire che significa che è stato superato il limite di sopportazione
❸ GESTIONE DEI MIGRANTI: SITUAZIONE CRTICA
Come ogni anno i flussi migratori dal nord Africa aumentano in questo periodo perchè inizia la bella stagione ed è più facile mettere barche e barconi in mare. Nello scorso fine settimana sono sbarcate a Lampedusa più di 2000 persone. Questa situazione è davvero critica al momento. L'hotspot di Lampedusa è strapieno e bisogna capire come gestire ulteriori arrivi, con la complicazione della pandemia. E' necessario quindi agire da un lato per affrontare concretamente questa situazione di emergenza e dall'altro per riprendere la questione del ricollocamento dei migranti in Europa. Cosa significa "questione del ricollocamento dei migranti"? Significa che al momento il Regolamento di Dublino prevede che una persona che richiede protezione lo deve fare nel primo stato europeo in cui arriva; stato che deve farsi carico dell'accoglienza del migrante. Il problema è che nella stragrande maggioranza dei casi i primi stati di arrivo per i richiedenti asilo sono Italia, Grecia e Spagna (le più vicine all'Africa passando per il Mar Mediterraneo). Da anni l'Italia chiede di rivedere questo regolamento e che le persone che sbarcano in Italia possano essere ridistribuite in altri stati europei. Ma questa proposta è difficile da far accettare a molti degli stati d'Europa semplicemente perché per loro non è molto conveniente. L'anno scorso poi è subentrata anche la pandemia a complicare le cose per tutti e quindi i processi per costruire accordi sulla gestione dei migranti si è resa ancora più difficoltosa.
Come sottolinea il sindaco di Lampedusa, tutti questi problemi politici non risolti si riflettono ovviamente sulle persone, "sulla pelle dei migranti e dei lampedusani. Se si vuole affrontare seriamente il tema dei flussi migratori c'è bisogno di unità, di senso di responsabilità,(...) Forse qualcuno non ha ancora capito che a Lampedusa stiamo affrontando, da soli, una situazione che non ha precedenti tra Covid, crisi economica ed un'emergenza umanitaria senza sosta: qui ci spacchiamo la schiena 24 ore su 24 per cercare di tenere sotto controllo una condizione difficilissima. Servono regole certe per il soccorso umanitario, per il controllo e la sicurezza del Mediterraneo, per la tutela dei diritti di ciascun essere umano. Per fare questo occorre un intervento forte delle istituzioni europee che non possono ignorare ciò che sta succedendo nella nostra isola, perché quando i migranti arrivano qui non arrivano a Lampedusa, arrivano in Europa".
🤷 COSA VUOL DIRE? 🤷
flussi migratori: spostamento di persone dal loro luogo di residenza, attraverso un confine internazionale o all'interno di uno Stato
hotspot: strutture dove si registrano e identificano i migranti in arrivo
richiedenti asilo: persone perseguitate nel proprio paese che chiedono protezione
📸 getty images
❺ LA FINE DELL'AUTO A BENZINA E' "VICINA"
Transport and environment, una federazione di ong europee che si occupa di mobilità sostenibile, ha dichiarato su twitter che, secondo una studio da loro commissionato, nel 2027 le auto elettriche costeranno meno di quelle alimentate a benzina o gasolio. Ma come mai? Sostanzialmente perchè diminuiranno i costi necessari per produrle. E perchè?
Per due motivi: diminuiranno i costi delle batterie utilizzate da queste auto (che sono il motivo prevalente per cui oggi costano tanto) e aumenterà invece la produzione (perchè aumenterà la richiesta di questo tipo di macchine). E come sapete, produrre numeri alti di qualcosa, ne fa diminuire il costo.
Per incentivare la diffusione delle auto elettriche serve quindi:
- più convenienza (che, a quanto pare, quindi, ci sarà)
- incentivi
- aumento delle strutture necessarie per la ricarica delle batterie
Inoltre Transport and Environmet chiede all'unione europea di stabilire una data entro la quale non sarà più possibile vendere macchine a benzina o gasolio ( forse nel 2030/2035).
🤷 COSA VUOL DIRE? 🤷
federazione: insieme di associazioni
ong: un'organizzazione senzascopo di guadagno, indipendente dagli Stati
incentivo: misure che creano condizioni più favorevoli per qualcosa
🔍 DOVE SI TROVA? 🔍
Isola di Lampedusa - Israele/Palestina



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