LA SETTIMANA... SCORSA. (4 - 11 GIUGNO 2021)
VIDEO DELLA SETTIMANA:https://youtu.be/AYvKbByPLug
❶ ANDRA' A FARSI UN GIRETTO NELLO SPAZIO: JEFF BEZOS, TURISTA SPAZIALE
Queste le parole dell'annuncio: "Ever since i was five years old, i'm dreamed of travelling to space. On July 20yh, i will take that journey with my brother. The greatest adventure, with best friend."
Ma attenzione! Non solo con suo fratello. Sulla navicella ci sarà spazio anche per un altro passeggero. Chi si aggiudicherà il posto? C'è un asta pubblica, che si concluderà il 12 giugno, per potersi aggiudicare il "biglietto"! Potevo dirvelo prima dite? Tranquilli, a meno che non siate anche voi multimilionari, non avreste potuto competere con i partecipanti all'asta! Tuttavia pare che già il mese scorso siano arrivate più di 5200 offerte provenienti da 136 paesi diversi e l'offerta più alta si aggirerebbe intorno ai 2,8 milioni di dollari!
Il viaggio durerà appena circa una decina di minuti, quel tanto da poter vedere la terra da una prospettiva decisamente diversa. Si può dire che Bezos inaugurerà così una nuova era di viaggi spaziali commerciali battendo l'imprenditore Branson e il fondatore di Tesla Musk, anch'essi possessori di compagnie spaziali. Quest'ultimo però in primavera ha ricevuto dalla nasa per la sua SpaceX il delicato compito di riportare fisicamente l'uomo sulla Luna. SpaceX si è aggiudicata un contratto di 2,9 miliardi di dollari per sviluppare una versione lunare della StarShip ( il suo super razzo, il più grande mai realizzato) che dovrà fare da "navetta" per l'ultimo tratto del viaggio lunare: gli astronauti della NASA infatti, dopo aver viaggiato fino all'orbita lunare in una capsula Orion, accederanno al veicolo di SpaceX grazie al quale effettueranno l'allunaggio. In questo caso spaceX aveva battuto le concorrenti Blue Origine e Dynetics, con le quali si contendeva il contratto per il lander dall'aprile 2020.
🤷 COSA VUOL DIRE? 🤷
asta: vendita a gara; si aggiudica l'oggetto da vendere quello che fa la migliore offerta
Stanno per cominciare gli Europei di calcio 2020! No, il 2020 non è un errore. Infatti la competizione avrebbe dovuto disputarsi lo scorso anno ma era stato rinviato a causa della pandemia. Tuttavia, considerando che è dal 2014 che si usa il nome Euro 2020, come accaduto anche per le Olimpiadi di Tokyo, la Uefa ha deciso di non cambiare il nome del torneo per questione di costi e praticità. L'inizio è previsto per venerdì 11 giugno a Roma, una delle città ospitanti. Infatti, per la prima volta, l'Europeo non si svolgerà in un solo paese ma, per celebrare i 60 anni dalla sua prima edizione (poi diventati 61) le partite verranno giocate negli stadi di Londra (dove avverranno anche finale e semifinali), San Pietroburgo, Roma, Azerbaijan, Monaco, Amsterdam, Bucarest, Budapest, Copenaghen, Glasgow, Siviglia.... insomma in tutta Europa. L'Italia disputerà le partite del suo girone tutte a Roma. Gli stadi saranno aperti al pubblico per almeno il 25 % della loro capienza! Evviva!
Come funziona: i gironi sono sei, con 4 squadre ciascuno. Le prime due classificate di ognuno più le quattro migliori terze (stabilite in base a punti e differenza reti) passeranno agli ottavi di finale. Da qui in poi si procederà per eliminazione diretta: chi perde, esce. Chi vince, passa prima ai quarti di finale, poi alle semifinali e infine in finale.
Sembra che la favorita questa volta sia la Francia , campione del mondo in carica, seguita da squadre come Inghilterra, Spagna, Germania . Poi Belgio, Portogallo, Italia, Olanda, Croazia.
🤷 COSA VUOL DIRE? 🤷
copertura: l'insieme dei servizi con cui organi della stampa, radio o tv provvedono all'informazione su eventi specifici
Il professore di biologia marina dell’Università di Istanbul, Bayram Ozturk, ha definito l’enorme invasione di mucillagine di questi giorni «una catastrofe».
🤷 COSA VUOL DIRE? 🤷
proliferazione: moltiplicazione
🤷 COSA VUOL DIRE? 🤷
tabù: vietato, proibito
La scuola è finita! L'avete fatta la foto di classe? Con o senza mascherina? Ho letto in questi giorni un articolo che mi è piaciuto molto sulla foto di classe... L'ha scritto Chiara Alessi, un'esperta di design. L'ho tagliato e un po' riadattato per poter essere letto anche da voi. Spero non si offenda! 😉
La foto di classe è un rituale "con delle regole precise per cui, tanto per fare un esempio, la foto di classe non si fa a ottobre o a gennaio: si fa alla fine della scuola. Poi – fondamentale – la foto di classe non è una foto rubata, è una foto in posa. E viene fatta a scuola, durante l’orario scolastico. Nella foto di classe, ovviamente, ci deve essere la classe, che significa che ciascuno avrà una sua posizione precisa nella composizione dell’immagine, che qualcuno inevitabilmente verrà spostato in avanti o indietro, a destra o a sinistra, che qualcuna rimarrà male perché non può stare di fianco alla sua amica del cuore, che al tre bisognerà sorridere tutti insieme o almeno provarci, ma che comunque alla fine verrà scelta l’immagine" in cui la maggior parte è venuta bene... ma non tutti!! "Magari non saranno presenti proprio tutti, quel giorno, allora quando l’assente prenderà in mano la foto tra qualche tempo si ricorderà comunque di quel giorno e della ragione per cui non c’era. Perché la foto di classe non è fatta tanto per guardarla appena viene fatta, ma per vederla tra qualche anno, addirittura tantissimi anni, e confrontarla con le altre foto di classe fatte negli anni.
Quest’anno per le ragioni che tutti sappiamo la foto di classe non poteva essere la stessa cosa di sempre."
Nella classe dei figli di Chiara Alessi, per esempio, la foto con la mascherina non si voleva fare. Strano no, "far finta che la cosa che più ha caratterizzato il loro anno scolastico nella foto non dovesse esserci." Tutto è stato fatto con la mascherina. "Per andare a temperare una matita, per andare in bagno, per entrare, uscire, per chiacchierare con chi era a destra o a sinistra, su la mascherina." Almeno all’inizio dell’anno nel banco non serviva ma poi "dall’autunno obbligo di mascherina sempre. La mascherina, grande, onnipresente in tutti questi giorni di scuola che, però, nella foto di classe di fine anno, no, non doveva esserci.
Vedevo nel frattempo foto di classe di altre scuole con bambine e bambini con la mascherina su, mezza su, tre quarti giù, o sotto il mento. Foto in cortile oppure foto in classe, seduti distanziati ai loro banchi." Foto che in effetti avrebbero permesso di ricordare la fatica ti tenerla per tutto il tempo ... e di quanto tutti gli studenti sono stati in gamba nel riuscire in quest'impresa!!"
Continua a scrivere Chiara Alessi: "Eccola qui. La foto di classe è arrivata. Ci sono tutti, tutti belli, tutti a volto scoperto, tutti alti o bassi uguali, tutti con lo sfondo del cortile della scuola, tutti riconoscibili, tutti tranne una: la bambina di un’altra classe che è stata montata per sbaglio nella foto di classe di mia figlia. " E la mascherina alla fine non c'è ma forse è anche peggio perché quei bambini le foto hanno dovuto farla singolarmente. In fondo quindi se la ricorderanno eccome anche questa foto... in cui ognuno l'ha fatta da solo. E "si ricordano bene anche la foto di classe 2019/2020, un buco in mezzo tra due anni scolastici, la foto di classe che non c’era."
Con tanti complimenti per aver vissuto un anno con la mascherina in faccia e con l'augurio di tante bellissime foto di classe 2021/2022, in cui non si veda bene nessuno perché tutti ammassati uno sull'altro! Buona estate!
🔍 DOVE SI TROVA? 🔍
Istambul (Turchia) - Hong Kong - Piazza Tienanmen (Cina)
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