LA SETTIMANA...SCORSA (28 MAGGIO - 4 GIUGNO 2021)
VIDEO DELLA SETTIMANA: https://youtu.be/vOgJfoeCx2E
❶CHE COSA SIGNIFICA CREDERE NELLA LEGGE: LA SCARCERAZIONE DI GIOVANNI BRUSCA E LE REAZIONI
La settimana scorsa l'ex boss mafioso Giovanni Brusca, un fedelissimo del capo dei capi di Cosa Nostra Totò Riina ha lasciato il carcere dopo 25 anni. Brusca è un figlio della mafia (già suo padre infatti era un potente boss) ed a lui vengono attribuiti decine di omicidi in ambito mafioso tra cui quello del giudice Falcone. Nel 1996 venne arrestato e condannato all'ergastolo. Poi la sua pena si è ridotta in seguito alla decisione di collaborare con la magistratura poiché in Italia c'è una legge che dà la possibilità ai pentiti di ricevere sconti di pena in cambio di informazioni. Una legge che fu voluta e sostenuta anche dallo stesso Giovanni Falcone senza la quale nessun mafioso probabilmente avrebbe scelto la via della collaborazione. Essendo Brusca un pezzo grosso, le sue rivelazioni hanno permesso di far luce su molte questioni legate alla mafia e di incastrare altri boss come lui anche se i magistrati hanno continuato a non credere fino in fondo a tutte le sue testimonianze con diversi racconti ambigui.
La sua scarcerazione ha provocato la razione indignata di molti politici sia di destra che di sinistra. Tuttavia credo che le parole di Pietro Grasso siano di fondamentale importanza per capire la questione. Vi metto tutto quello che ha scritto, un po' lungo ma ne vale la pena. "Non c’è nessuna forma di buonismo o perdono da parte mia nei confronti di Giovanni Brusca: oltre a tutto ciò che sapete, agli omicidi e alle stragi in cui ho perso colleghi e amici, avrei anche motivi strettamente personali per serbare rancore." Brusca e altri suoi collaboratori hanno infatti raccontato che avevano pianificato un attentato nell’autunno del 1993 che doveva farlo saltare in aria mentre andava a trovare la suocera oltre che il rapimento di suo figlio. Ovvio quindi che Grasso non ha proprio niente da perdonare a Brusca ma continua: "Il dolore e la rabbia delle vittime e dei loro familiari lo comprendo e lo rispetto nel profondo. Eppure non vedo scandalo nella notizia di ieri, peraltro nota e attesa da molti anni. Con Brusca, lo Stato ha vinto non una ma tre volte. La prima quando lo ha arrestato, perché era e resta uno dei peggiori criminali della nostra storia per numero di reati e ferocia. La seconda quando lo ha convinto a collaborare: le sue dichiarazioni hanno reso possibili processi e condanne e hanno fatto emergere pezzi di verità fondamentali sugli anni in cui Cosa Nostra ha attaccato frontalmente lo Stato. La terza ieri, quando ne ha disposto la liberazione dopo 25 anni di carcere, rispettando l’impegno preso con lui e mandando un segnale potentissimo a tutti i mafiosi che sono rinchiusi in cella e la libertà, se non collaborano, non la vedranno mai.
Ora lo Stato dovrà proteggere Brusca: è un dovere perché è importante che Brusca resti vivo e possa andare a testimoniare nei processi. (...)
L’indignazione di molti politici che di codice penale e di lotta alla mafia capiscono ben poco mi spaventa." Conclude sottolineando come gli sconti di pena servano per aiutare lo Stato mentre invece per chi non collabora la prospettiva è l'ergastolo.
Lezione di legalità anche dalla sorella di Falcone che dice: "Umanamente è una scelta che mi addolora ma questa è la legge. Una legge che peraltro ha voluto mio fratello, e quindi va rispettata."
Stessa reazione da parte di Roberto Saviano: "La scarcerazione di Giovanni Brusca, benché dolorosa, avviene per la legge sui collaboratori di giustizia. Sapete che sono decine e decine i membri delle organizzazioni criminali che, godendo degli sconti di pena, non solo sono fuori dal carcere ma anche stipendiati dalla Stato? Moralmente è terribile, ma necessario. La lotta alle mafie deve avvenire con più strumenti possibili e la legge sui collaboratori è arma fondamentale. Può essere migliorata? Senza dubbio, ma rimane strumento irrinunciabile."
Tutti quindi abbiamo il diritto di sentirci indignati di fronte a questa scarcerazione perché a livello morale è terribile pensare che un criminale del genere sia già libero ma la legge è la base dello stato di diritto e il suo rispetto ci distingue da chi odia la legalità.
🤔 COS'E'?? CHI E'?? 🤔
Cosa Nostra: l'organizzazione criminale di stampo mafioso nata in Sicilia, la più famosa e fino agli inizi degli anni '90 la più potente tra le organizzazioni mafiose a livello internazionale.
Salvatore (Totò) Riina: criminale italiano, capo di Cosa Nostra dal 1982 fino al suo arresto nel 1993
Giovanni Falcone: è stato un magistrato italiano vittima di Cosa Nostra; è una delle personalità più importanti e prestigiose nella lotta alla mafia in Italia e a livello internazionale.
Pietro Grasso: ex magistrato, collaboratore di Falcone, è stato Direttore Nazionale Antimafia e Presedente del Senato dal 2013 al 2018.
Roberto Saviano scrittore e giornalista; tratta spesso tematiche relative alla mafia e per le minacce che ha ricevuto si trova da molti anni sotto scorta.
🤷 COSA VUOL DIRE? 🤷
magistratura: il complesso degli organi che esercitano le funzioni giurisdizionali (giustizia)
ambiguo: incerto
stato di diritto: quella forma di stato che assicura la salvaguardia e il rispetto dei diritti e delle libertà dell'uomo
❷ BERNAL VINCE IL GIRO
Il vincitore del Giro d'Italia è Egan Bernal, il colombiano 24 enne cresciuto in Italia che nel 2019 aveva già vinto il Tour de France. Bernal, che corre per la Ineos Grenadiers, era tra i favoriti per la vittoria già all’inizio del Giro: è considerato uno dei ciclisti più forti in attività, ma nel 2020 si era dovuto ritirare dal Tour de France per dei problemi alla schiena e la tenuta della sua forma fisica era incerta.
Bernal era un appassionato di ciclismo fin da bambino ed è riuscito a tramutare questa passione in lavoro diventando il “Messi del ciclismo”; da sempre considerato un predestinato, anche perché è nato lo stesso giorno di Marco Pantani.
Oggi ha coronato uno dei suoi sogni, ovvero vincere il Giro d’Italia e ha dichiarato: “La maglia rosa è speciale, il Giro è la corsa più bella nel paese più bello. E vincere così mi lascia senza parole. È ancora difficile credere a quello che sta succedendo. Ho appena vinto il Giro, non ho parole. Dentro ho tante emozioni, dopo quello che è successo in questi due anni, ho superato i problemi vincendo il mio primo Giro. Ho vinto dando spettacolo? Questo Giro non lo potrò dimenticare per tante cose, dalla prima tappa che ho vinto, facendo scatti, prendendo abbuoni e facendo sprint anche in pianura. Questo sono io, è il ciclismo che mi piace. Ho trovato quella libertà per poter correre come mi piace, vincere così è speciale”.
📸 Ansa
🤔 COS'E'?? CHI E'?? 🤔
Marco Pantani: ciclista italiano considerato tra i più forti di tutti i tempi.
❸ "CUSTODI DEL MONDO": ANITA BARTOLOMEI E SIMONE CRISTICCHI VINCONO LO ZECCHINO D'ORO
Domenica 30 maggio è andato in onda, per la gioia di tutti i bambini appassionati di musica e amanti del Piccolo Coro dell'Antoniano, il 63° Zecchino d'Oro. Quest'anno, a causa dei problemi dovuti alla pandemia, i fun della trasmissione hanno dovuto aspettare fino a primavera per godersi la più celebre gara canora dedicata ai bambini che tradizionalmente si svolge in autunno. la trasmissione, andata in onda su Rai 1, è stata condotta da Carlo Conti dall’Antoniano di Bologna (dove erano presenti i giovani interpreti, il coro e una giuria di bambini) e da Mara Venier dagli studi televisivi di Roma, accompagnata da una giuria d’onore composta da alcuni cantanti e personaggi della tv.
La canzone vincitrice "Custodi del mondo" è stata cantata da Anita Bartolomei e scritta da Simone Cristicchi, noto cantautore italiano che ha commentato: “Sono emozionatissimo e felicissimo di aver ricevuto questo premio. Siamo soddisfatti che i bimbi abbiano ascoltato le canzoni dello “Zecchino d’Oro” di quest’anno e scelto proprio “Custodi del mondo”. Speriamo si possa tornare a cantare presto nelle strade, nelle piazze e nei teatri e che tutti voi bambini possiate continuare a crescere con le canzoni dello Zecchino d'Oro."
Il brano "Custodi del mondo" nasce da un esperimento che Gabriele Ortenzi, amico di Cristicchi e co-autore della canzone, sta portando avanti vicino Genazzano nel Lazio. Si tratta di una scuola nel bosco; "un modo nuovo ma anche antico di fare cultura, di insegnare ai bambini, immersi nell'armonia, nella bellezza della natura" ha detto Cristicchi in un video pubblicato sul suo profilo Instagram.
Ecco il bellissimo testo della canzone:
Io sono un pittore, sapete cosa vi dico
Metterò tutti i colori a questo mondo antico,
Io sono un bagnino mi piacerebbe salvare
Il mare dalla gente che non smette di sporcare.
Faccio l’orologiaio, sono riuscito a creare
Un orologio per fermare il tempo quando stiamo insieme.
Io sono un pompiere, sapete cosa so fare?
Spegnere in un colpo solo ogni cellulare
Alza la testa e stacci a sentire… ci piace ridere,
Ci piace correre, giocare al vento in piena libertà,
Ci piace vivere,
Parlare agli alberi, è bello perdersi in questa realtà,
Ci piacerebbe sapere l’effetto che fa
Quando qualcuno ci ascolta e riesce a fidarsi di noi.
Io, io sono un cuoco, ho una ricetta segreta
Che mi permette di saziare tutto il mio pianeta,
Io sono un poeta e voglio a te raccontare
Ciò che non posso vedere, ma non smetto di sognare.
Alza la testa e prova a sentire
Ci piace ridere,
Ci piace correre, giocare al vento in piena libertà,
Ci piace vivere, parlare agli alberi, è bello perdersi in questa realtà,
Ci piacerebbe sapere l’effetto che fa
Quando qualcuno ci ascolta e riesce a fidarsi di noi.
Siamo custodi di questo pianeta
Voliamo leggeri con ali di seta
Conoscici in fondo e guardati attorno
C’è posto per tutti
In questo nuovo mondo,
In questo nuovo mondo.
Io sono un bambino, sapete cosa vi dico?
Trasformerò uno sconosciuto in un nuovo amico.
📸 bolognatoday.it
❹ BUDAPEST: LA PROTESTA ORIGINALE DEL SINDACO CONTRO L'UNIVERSITà CINESE
Il sindaco di Budapest Gergely Karacsony ha deciso di esprime il suo dissenso (ma pare anche quello della maggioranza dei cittadini di Budapest) nei confronti della costruzione del primo campus universitario cinese in Europa, in un modo abbastanza originale. Ha infatti pensato di cambiare i nomi di alcune strade dell'area che dovrebbe ospitare la maxi-università cinese intitolandole: «Via Hong Kong Libera» «Via dei martiri Uiguri», «Via Dalai Lama» e «Via Vescovo Xie Shiguang». Sono nomi scelti per ricordare la mancanza di libertà di espressione in Cina. Il Dalai lama è infatti la massima autorità del buddhismo tibetano che si trova esiliato da anni in India; gli Uiguri sono una minoranza di religione prevalentemente musulmana che abita nella regione dell' Xinjiang duramente repressa dal regime cinese; Hong kong è una specie di regione a statuto speciale che negli ultimi anni è diventata sempre meno autonoma a causa di alcune leggi volute dalla Cina che hanno limitato la libertà dei cittadini; Xie Shiguang era invece un vescovo cattolico, morto nel 2005, che per anni era stato perseguitato a causa dei suoi contrasti con le autorità cinesi.
"Speriamo ancora che il progetto non si realizzi, ma se si farà dovrà fare i conti con questi nomi” ha detto il sindaco della capitale.
L’università cinese che aprirà a Budapest è l’Università Fudan di Shanghai. Secondo Karácsony, questo progetto "metterebbe in dubbio molti dei valori su cui l’Ungheria si è impegnata 30 anni fa", ovvero dopo lo scioglimento dell’Unione Sovietica e il rovesciamento del sistema comunista nel paese, e mette in evidenza i legami sempre più stretti tra l’Ungheria e la Cina.
🤔 COS'E'?? CHI E'?? 🤔
sistema comunista o comunismo: sistema politico ed economico basato su specifiche idee economiche, filosofiche, sociali e politiche.
🤷 COSA VUOL DIRE? 🤷
regime organizzazione di uno Stato: regime monarchico, regime dittatoriale, regime democratico.
❺"LA STORIA SIAMO NOI": FESTA DELLA REPUBBLICA 2021
La Festa della Repubblica si celebra il 2 giugno, data in cui, nel 1946, gli italiani furono chiamati a votare per scegliere la forma di governo del paese dopo la fine del fascismo, facendo vincere la Repubblica sulla Monarchia. Per alcuni decenni la Festa della Repubblica veniva festeggiata la prima domenica di giugno ma nel 2000 l'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi volle ristabilirla nel giorno del 2 giugno. Nel 1946, 75 anni fa, l’Italia era appena uscita dalla Seconda guerra mondiale: il voto si svolse tra le macerie dei bombardamenti e quelle delle demolizioni dei nazisti in ritirata, con centinaia di migliaia di italiani ancora sparsi per i campi di prigionia in tutto il mondo, intere province sotto governo militare straniero e un clima che sembrava vicino a quello di una guerra civile.
I risultati mostrarono che l’Italia era divisa in due metà. Nel Nord Italia votarono prevalentemente in favore della Repubblica, che ottenne il risultato più ampio a Trento, mentre in moltissime città del Sud la maggior parte degli italiani votò per la Monarchia.
Il cerimoniale ufficiale della Festa della Repubblica prevede che il Presidente della Repubblica deponga una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto, all’Altare della Patria, in piazza Venezia a Roma. Solitamente lungo i Fori Imperiali di Roma si svolge poi la sfilata delle forze armate. Importante momento è rappresentato anche dal discorso del Presidente della Repubblica.
Matterella ha pronunciato quest'anno il suo discorso con un vero ottimismo che sembra unirsi anche a quello che stava succedendo nel paese: un bellissima serata di primavera in cui la gente ricominciava ad affollare piazze e ristoranti godendosi la giornata di festa. Anche nel 1946 "non fu un inizio facile" ricorda Mattarella, "l'Italia è stata ricostruita dalle macerie". Il discorso ha poi ripercorso alcuni momenti della storia della Repubblica soffermandosi sulle catastrofi che l'hanno colpita negli anni ma sottolineando come la solidarietà che si è dimostrata in queste occasioni abbia messo in luce "quanto sia forte il legame di solidarietà e fraternità che unisce i nostri territori, il nostro popolo".
Ha dedicato poi un passaggio importante all'immigrazione: "la Repubblica è umanità e difesa della pace e della vita, come testimonia l'impegno della nostra Guardia costiera e della Marina militare per salvare la vita di persone spinte dalla disperazione alla deriva nel Mediterraneo".
Poi una lunga parte dedicata nello specifico alle donne (anche se il riferimento a loro è fortemente presente il tutto il discorso) ricordando anche che quel 2 giugno 1946 votarono per la prima volta. Ha citato poi alcuni nomi di donne particolarmente significative per il nostro paese, soffermandosi poi su ciò che ancora deve essere migliorato: "Non siamo ancora al traguardo di una piena parità, soprattutto riguardo alla condizione delle donne nel mondo del lavoro, al loro numero, al trattamento economico, alle prospettive di carriera, alla tutela della maternità, alla conciliazione dei tempi. Permangono disparità mentre cresce l'inaccettabile violenza contro di loro".
Infine ha parlato della necessità di guardare speranzosi al futuro perché "il Paese non è fermo. Affiora talvolta la tentazione di rinchiudersi nel presente, trascurando il futuro. Ma non può essere così". E la conclusione è rivolta ai giovani, il futuro: "Ai giovani vorrei chiedere: impegnatevi nelle sfide nuove, a cominciare da quella della sostenibilità e della transizione verso un pianeta fondato sul rispetto dell'ambiente e delle persone come unica possibilità di futuro. Tocca a voi scrivere la storia della Repubblica."
... e a noi tutti perché "La storia siamo noi, nessuno si senta escluso".
📸 Mauro Biani
🤔 COS'E'?? CHI E'?? 🤔
milite ignoto: è un militare morto in una guerra il cui corpo non è stato identificato. La sua tomba è un simbolo che rappresenta tutti coloro che sono morti in un conflitto e che non sono mai stati identificati. Il milite ignoto in Italia è un soldato morto nella Prima Guerra Mondiale e sepolto a Roma sotto la statua della dea Roma all'Altare della Patria al Vittoriano.
🤷 COSA VUOL DIRE? 🤷
guerra civile: conflitto armato abbastanza esteso in un Paese dove le parti in conflitto appartengono alla stessa popolazione e quindi sono dello stesso Stato.
🔍 DOVE SI TROVA? 🔍
Budapest (Ungheria)
https://www.google.com/maps/d/u/1/edit?mid=1HMmLpysl5TEHCnVNMIwAzuiPOfdttnnB&usp=sharing



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